Oggi vi vogliamo finalmente far sorridere un po’, anche se sappiamo per certo che di risate ne fate con noi, in positivo sì, ma anche in negativo. Ma va bene lo stesso, almeno non siamo come voi, noiosissimi giornalisti, che ripetete mille volte e più le stesse fregnacce.
E basta, andate avanti con la storia, che, seppur ripetuta, repetita iuvant.
Dunque, immaginate se domani stesso il Vaticano credesse in certe nostre esternazioni. Immaginiamo insieme? No, no, no: soltanto noi, che da qui tutto vediamo, ve lo possiamo raccontare.
ECCO DOVE LA STORIA SI RIPETE!!
Dunque, immaginate se Nostra Signora, che è Dio in terra, arrivasse in Vaticano. Supponiamo che il Papa, poiché capo della Chiesa, ci credesse e ordinasse a tutti, tutti, tutti di preparare un grande ritorno: QUELLO DI DIO, poiché nei loro studi perenni e secolari lì sta scritto a chiare lettere; lì i seminaristi ne hanno fatto un’incetta che voi non potete immaginare.
Dunque, organizzato per filo e per segno il ritorno di DIO in Vaticano. Certo che quella sarebbe la prima tappa indiscussa, visto che loro si son proclamati, ovvero il Papa, rappresentanti di DIO in terra.
Beh, figli miei, nessuno sarebbe lì ad aspettarlo, nemmeno il Papa, che, preso dallo spavento, è due giorni che è seduto sul water.
La Nostra adorata Signora si sta sconquassando dalle risate.
E tutti, ma proprio tutti, tutti, tutti: vescovi, cardinali, suore superiori, sorelline e chi più ne ha più ne metta, si sono dichiarati pesantemente ammalati perché, al solo pensiero che lì arrivasse DIO, si sono impasticcati tra droga, sonniferi e antinfiammatori, tanto che non riescono a stare in piedi.
Dolenti, hanno mandato un sacerdotino scappato di casa. Sì, sì, sì, scappato di casa, perché lì stava peggio che dal dentista quando hai dolori atroci. Sì, sì, sì, uno così era ad accogliere il vero DIO in terra.
Certe suore hanno anche abusato di antidolorifici, alché Dio, che tutto sa, non vedesse il rossore delle parti intime e non solo.
Non vi dico il reparto MASCHILE.
Beh, lì, lì, lì, di droga finissima ne hanno ordinata? No, poiché lì c’è un giacimento che fa invidia al cartello della droga, o narcotraffico.
Lì, ogni santo giorno, e ho detto santo giorno, il corriere della droga arriva insperato? No, ma ben consapevole che quel cargo appartiene alla specie di droga migliore.
Lì, in Vaticano, è tutto migliore, ma non quei fasulli cervelli che nulla sanno della vita. Non hanno mai, mai, mai, mai, ma proprio mai lavorato.
Ma al ritorno di DIO in terra qualcosa si devono inventare? No, no, no.
La Nostra Signora li manderà tutti a zappare, se vogliono guadagnare qualche punto in meno per l’inferno.
Amen? No, ma alleluia, sì, sì, sì.
