OGGI DIO È INFURIATO CON LE ZECCHE ROSSE!

OGGI DIO È INFURIATO CON LE ZECCHE ROSSE!

Buon giorno, nemici miei carissimi. Se pensate di farmi paura, avete sbagliato alla grande. L’unico Creatore che mi fa paura è DIO. Di DIO ho sempre avuto il terrore, no, ma quasi. Sapete il perché? Lui non ha pietà di nessuno che, a sua volta, non l’abbia avuta. Anzi. Poiché LUI veramente ci ama, il Suo salario è dieci volte tanto, sia che tu abbia fatto bene sia che tu abbia fatto male. Il Suo salario è generoso con chi merita e spietato con chi lo è.

Detto questo, oggi vorrei continuare ad ascoltare i miei amatissimi amici invisibili che, uniti a DIO, si danno il cambio per svelare trucchi e inganni di questa malfamata società!

CARI NEMECI, SI, SI, SI, oggi ci rivolgiamo a voi, come insetti che si debbono schiacciare, altrimenti fanno danni su danni. E qui vedo Nostra Signora rabbrividire: sente, avverte che qui si sputa di grosso.

CHE DIRE DI PIER SILVIO BERLUSCONI, che con il padre niente o nulla ha a che fare? Uno sbrindellato, circondato da migliaia di dollari, no, ma da gente fasulla che ruota intorno a lui. Quell’azienda, che da suo padre era stata inventata e creata con amore, lui la sta distruggendo con le zecche rosse. È così che voi chiamate i comunisti.

Sporca e lurida gente, perbenisti frasciconi e nullafacenti. Quelli lì cercano sempre i posti migliori e riescono a ottenerli. Sapete il perché? Il potere italiano, ai più alti vertici, è in mano ai comunisti. Frane raccolte qua e là si credono i salvatori del mondo.

Sporca e lurida gente, che non manca mai, mai, mai di raccogliere consensi. No, no, no? Sì, sì, sì: attraverso sporchi trucchi del potere.

Vedi se puoi ripulire un po’ quei sudici vertici della tua azienda, Pier Silvio, perché qui tuo padre, che ora vede tutto meglio, non è affatto orgoglioso di te. Oddio, non lo era, in fondo, neanche prima, ma per la società si doveva salvare un erede. Se non c’è di meglio… Oppure sì, ci sarebbe stato di meglio, ma tua sorella, che ha le idee più chiare, in fondo non voleva immischiarsi troppo con quella tua sporca veduta.

Tu, Pier Silvio, sei in balia dei comunisti, di quelli lì. Quelli che hanno azzannato tuo padre come il peggior delinquente. Svegliati! Cerca di essere meno signorina e più uomo, se ci riesci. Fallo per tuo padre, in nome di quello che è stato fatto a lui.

Sai cosa ti dico? Che sei un quacquaraquà, perché queste cose le sai, ma non hai il coraggio di affrontarle. È più comodo lisciare il pelo a tutti, vero? Non essere timido ed egoista: fai quello che ti ho detto io e tuo padre ti ringrazierà.

Chissà che un giorno non lo faremo parlare da questo sito, sempre che Nostra Signora sia disponibile, perché in tanti la vogliono far fuori.

Eh sì, falsi miti, pagliacci della vostra società, stavolta non sapete più a quale santo rivolgervi, perché quelli in Terra, pian piano, ma in men che non si dica, li ammutoliremo. Cosicché avrete finito, voi sporchi comunisti.

Badate bene: non sono di parte. Sono dalla parte delle persone coerenti. Innanzitutto, quelli che voi chiamate padroni danno lavoro alla gente. Voi, in nome del vostro altisonante titolo, cosa fate? Lo distruggete.

Falsi e obsoleti miti, bravissimi con la lingua e con la penna: perché non fate anche voi gli imprenditori? Ah, no! Lì si rischia troppo, mentre, invece, il partito offre denaro e posti di lavoro a chiunque sia compiacente nei loro confronti. Attricette da quattro soldi si vantano anche di essere comuniste.

Per oggi finiamo qui, ma Nostra Signora ci ha confidato che, adesso, si sente libera di dire ciò che DIO vuole e vorrà.

Tenetevi forte, fratelli: da qui uscirà un terremoto mai visto sulla Terra. L’Apocalisse lo dice, ma nessuno ci ha creduto.

Grazie, Nostra amatissima. Nostra egregia, no, ma preziosissima Nostra Signora, che si sente pronta a dire tutto ciò che DIO vuole che sia detto.

Amen, no, ma alleluia sì, sì, sì…

N.B.: TRAVAGLIO, TI È GIÀ ARRIVATA LA TEGOLA SU QUEL TUO MARCIO CERVELLO?

Questo è soltanto l’inizio. Amen, no, ma alleluia sì, sì, sì.

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