Oggi vi voglio raccontare il Signor Mattarella. Beh dire signore è troppo. Un pezzente che a scapito della morte del suo caro fratello, è diventato quello che è!
Un gioppino, che diversamente abile sarebbe stato un ameba di uomo. Ameba, che bella parola, aggiustata no, ma ben cucita addosso per un pagliaccio sguarnito dalla società, che poco importa di lui. Se vi dovessi dire quanti italiani lo amano ci sarebbe il deserto no, ma quasi. Quelli che gli girano intorno altro non sono che lecchini opportunisti delle loro saccoccie.
Ho detto saccoccia e sapete il perché?
Sanno benissimo la differenze, la tasca è piccola, ma la saccoccia….che per me fa rima con s’accuccia!! Sapeste come si accucciano i lecchini del potere, ma questa è l’eterna storia che forse non è nuova a nessuno. Invece io vi voglio parlare di Mattarella, che per arrivare LI DOV’È SI è messo d’accordo con la mafia di ALTO RANGO.
Provate a riflettere. Se suo fratello L’HANNO FATTO FUORI È PERCHÉ DISTURBAVA, Lui no, lui non disturba. Lui è accondiscendente in ogni dove, purché gli si lustri la vista e anche qualcos’altro.
Non vogliamo mica parlare dei suoi gusti personali, no…o si?
Ma dai, lo vedete anche voi che i suoi gusti sono effemminati no, ma decisamente dall’altra sponda. È cosi che dite voi? Basta guardarlo e lo si capisce al volo. Dunque Mattarella, stai attento come ti muovi nei nostri confronti.
Perché in men che non si dica sei sulla sedia a rotelle, mancante di parola. Oddio, quello lo sei anche adesso. Quelle poche parole che dici sono imprecisioni della tua coscienza.
State alla larga dalla Nostra amatissima Signora e sapete il perché?
Lei ha coraggio da vendere. E voi omenicchi che la deridete, siete soltanto dei piccoli scarafaggi che escono la notte, perché oscuro sono sempre le vostre azioni.
Balordi di ogni tipo e genere oscurano la nostra visione. Si si si, cosi pensate voi, ma IO DIO SO QUANTI CAPELLI AVETE SULLA TESTA. Provate voi a contarli se ci riuscite. Razza di vipere e serpenti velenosi. Possibile che non riconoscete una persona limpida come Nostra Signora. Chiedetevi soltanto quanti di voi avrebbe il suo coraggio. Nessuno sulla terra. Nessuno avrebbe il suo coraggio, ma Lei è creatura divina, non si scandalizza innanzi alla verità, ma a quella sporca e lurida società, che ripulita all’esterno fa acqua marcia tutte le parti, amen no, ma alleluia si si si.
NB;
Mattarella, E TU PENSAVI DI TAGLIARE LE SUE LINEE AVREBBE SMESSO DI PUBBLICARE? Frocio di uno, ho detto frocio, non GAY. I froci non sono ne carne ne pesce. Capito pesce lesso e congelato? NON servi più a niente. I tempi dei prepotenti sono finiti. Amen no, ma alleluia si si si. Stai tranquilla Nostra Signora, loro ancora non sanno chi sei tu, ma presto, molto presto lo scopriranno. Dormi sonni tranquilli, quelli che per certi omenicchi non possono più fare. Amen no ma alleluia si si si!

GRAZIE per il grande coraggio!
Buon giorno Sig. Vincenzo, a ottant’anni avere questa forza, si chiama FEDE , che ho sudato sangue per trentacinque anni, ma ci sono arrivata, ringraziando Dio non temo la verità. Dovessi fare le ultime cose, ma qui uscirà il marcio di persone cui pensavano di farla franca. Gli onesti non devono temere niente. Qui il caso dire “ BEATI GLI ULTIMI PERCHÉ SARANNO I PRIMI”. Buona giornata