Buon giorno amici, nemici.
I LADRI!!! Quasi tutti voi lo siete e adesso vi spiego, facendovi l’elenco di dove e come rubate.
Ci sono troppe persone che non pagano le tasse regolarmente. Ora so, so, so cosa mi volete, o mi direte: “Il governo ladro ci ruba tutte le nostre forze”. È vero, voi, specialmente in Italia, avete un governo molto ladro. Sapete perché? Perché in molti siete ladri, per cui ognuno ha il governo che si merita, non pensate?
Guardate Nostra Signora. Per lei non ci sono misteri in banca e neanche per il fisco. Ogni soldino che spende è registrato, cosicché entrate e uscite sono sotto il sole, davanti a chiunque volesse verificare la sua onestà. Lei, quel poco o tanto che ha, è tutto, tutto, tutto, ma proprio tutto dichiarato. Usa soltanto bancomat o carta di credito e ogni, benché minimo, importo è tutto, ma proprio tutto, dichiarato.
A lei non serve chiudere finestre o porte. Lì i ladri non vanno, statene certi, ma non perché è protetta da noi, questo mai, mai, mai. Noi, per giustizia divina, se arrivassero i ladri perché lei ha rubato o derubato, li lasceremmo tranquillamente passare, perché questa è giustizia divina.
Adesso passiamo nello specifico. Quanti di voi sfruttano le fatiche dei genitori, pur lavorando? Quanti di voi approfittano di favori più o meno leciti? Quanti di voi usano e abusano del loro potere? Qui la lista è talmente lunga che potremmo scrivere un altissimo libro.
Ma io voglio fare una stringata analisi per voi, voi che vi credete vittime di un sistema che non funziona. Sappiatelo con certezza: i ladri derubano i ladri. E qui vi posso assicurare che i vostri sistemi, i più sofisticati di questo mondo, non vi proteggeranno minimamente dalle vostre malefatte.
Badate bene a quello che vi dico e memorizzatelo, perché prossimamente assisterete ad assalti di gente barbara mandata da me. Leggete il Vangelo: lì sta scritto. Leggete l’Antico Testamento: lì ritroverete molte mie ammonizioni.
Il Vangelo, quello vero, lo possono intuire in pochi poiché, secondo quanto qui si afferma, è stato manomesso dalle religioni a loro uso e consumo. Molte cose sarebbero state cambiate, ma nell’Antico Testamento potete ritrovare alcune, se non molte, verità.
Dunque, ogni lamentela che voi fate sullo sfruttamento o sulle cose che vi capitano… Le tasse non pagate, su questa terra, dovete restituire ogni cosa sottratta, sia IN AFFETTI CHE IN EFFETTI.
Per darvi una mano a capire meglio moltissime cose, se volete, leggete il primo libro di Nostra Signora, quello con la Signora in rosso che lei, in modo delicato, ha dipinto. Lei è arrabbiata con noi. Non voleva scrivere i libri, perché non vuole niente da nessuno. Le sue immense fatiche, che ha sostenuto in quasi ottant’anni della sua vita, sono sempre e da sempre state gratuite.
Ma lei deve obbedire a Dio e Dio vuole che anche lei abbia finalmente il suo salario, perché non lo ha mai, mai, mai avuto. Adesso Dio la vuole ricompensare, come è giusto che sia.
La conoscete voi quella bellissima scritta che leggete nei vostri tribunali? LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI. Ma c’è un “ma”: viene interpretata a vostro favore. La legge divina, invece, è diversa, e lì pagate per quello che fate. O non vi sembra giusto?
Amen? No, ma alleluia, sì, sì, sì.
NB: Cara Nostra Signora, il salario per te non sarà mai troppo grande per i tuoi settantacinque anni di stenti. Già da piccola hai iniziato con grandi sofferenze che, nel tuo libro, non avresti mai, mai, mai voluto rivelare. Sapete perché? Perché non voleva far vergognare i suoi cari. Tutto lì.
Vi ringraziamo fin d’ora se la volete agevolare, o meglio, conoscere più da vicino. Grazie. Anche per questo sarete ricompensati.
Cosa dice Nostra Signora? “Questo suona di ricatto o di abuso di potere?”
No, carissima, no, ma preziosissima Nostra Signora. Non ci sono molti che credono in noi? Forse. Ma, come ho appena spiegato, nessuno ve lo impone. I libri sono lì: se volete, bene; altrimenti va bene lo stesso. O no? Decidete voi.
Amen? No, ma alleluia, sì, sì, sì.
NB: Nostra Signora si irrigidisce quando parliamo a suo favore. Non ci lascia libera la mano. Ma lo deve fare, così è stata la sua vita. Ha dovuto obbedire a Dio, anche quando si trovava all’inferno. Lì doveva stare per capire la vigliaccheria e il malaffare della cosiddetta gente per bene, o amorevole.
Dunque, lo ripeto: se la volete conoscere meglio attraverso il suo primo libro, anche noi vi riconosceremo il meglio. Grazie a tutti voi che la osannate.
Sì, sì, sì, so per certo che moltissima gente la ama, se non fosse altro per il suo coraggio dimostrato alla sua veneranda età, no, ma bellissima età di ottant’anni. CHE DIO SIA CON TUTTI VOI CHE L’AMATE E LA VENERATE !!
